Trio K 498 – Kegelstatt

Un lavoro molto interessante che Mozart scrisse per clarinetto, viola e pianoforte è il Trio Kegelstatt K 498, detto anche “Trio dei birilli” perchè il compositore lo compose durante il corso di una partita ai birilli (tipo il nostro moderno gioco del bowling), che era uno dei giochi popolari più apprezzato dai Viennesi all’epoca. Questo trio è per una formazione cameristica insolita di strumenti, infatti tradizionalmente il trio col pianoforte era composto per un violino, un violoncello e il pianoforte, tradizione che è venuta evolvendosi dalla musica strumentale del periodo barocco che prevedeva uno strumento di melodia (violino, flauto o oboe), uno di basso (di solito un violoncello oppure un fagotto) e uno a tastiera (in ambiente laico, il clavicembalo, mentre in chiesa, l’organo). Quindi, in questo trio non figura uno strumento a cui di solito si affida la linea del basso, ma è costituito da uno strumento a fiato (clarinetto), da un’arco (viola) e da uno a tastiera (pianoforte). Tuttavia successivamente, anche altri compositori come R. Schumann, M. Bruch e C. Reinecke, hanno scritto un paio di composizioni per questa stessa formazione.

In questa versione il clarinetto è sostituito dal Sax Soprano e la viola dal Sax contralto.

Le tonalità sono originali. In allegato le sole parti degli strumenti trasposte e adattate, la parte di pianoforte è facilmente reperibile in rete in altri siti dedicati alla musica.

TRIO-PARTI